Oggi ti parlo di come fare impresa grazie ai social network attraverso le storie vere di piccole imprese artigiane che hanno raggiunto il successo grazie al digitale e, in particolare, ai social network.

Inizio con una premessa: ogni giorno, centinaia di italiani chiedono a Google dove conviene fare impresa, quale tipo di impresa avviare e anche perché un’impresa fallisce. Queste domande sono strettamente legate tra loro e l’ultima è una conseguenza naturale delle prime due.

Perché per un imprenditore vero, la propria azienda non è solo un lavoro, “è una vera ossessione” (cit. Montemagno), una ragione di vita, una missione. Il primo e l’ultimo pensiero della giornata, è rivolto all’azienda. Come innovarla, come renderla migliore, come farla crescere. Non ha bisogno di chiedere a Google dove è meglio aprirla, lo sa già e non ha dubbi. Molto spesso è un’azienda di famiglia, fortemente legata a un territorio. La sua non è una scelta, piuttosto una constatazione felice. Certo, può capitare che l’imprenditore decida di investire altrove, di espandersi e quindi di cambiare sede, ma tutto parte da un luogo del cuore.

Cosa differenzia questo tipo di imprenditore da quello che interroga Google sul da farsi? La passione, la determinazione e obiettivi ben definiti nella mente.

Certo, questi sono elementi imprescindibili e sicuramente fattori di successo ma, non sono qui per parlarti della forza d’animo che ci vuole per fare impresa. Voglio essere estremamente pratica.

Cosa significa per una piccola impresa artigiana raggiungere il successo? Non parliamo di numeri da multinazionale ma della possibilità di vivere bene del proprio amato lavoro, di continuare a farlo in modo sostenibile, senza bisogno di abbassare la qualità o di modificare procedure che danno dignità a chi svolge con competenza e passione la propria attività.

Di alcuni di questi imprenditori si è parlato al FED – Forum dell’economia digitale, che si è svolto il 22 marzo 2017 a Milano. Si tratta di piccole aziende che sono riuscite a emergere grazie all’uso strategico dei social network.

Ti racconto le loro storie.

 

 Fare impresa grazie ai social: storia e analisi di tre casi di successo

  1. Velasca

Artigianato, eleganza, made in Italy. Queste sono le prime tre cose che vengono in mente appena approdati sul sito di Velasca, il brand tutto italiano che produce scarpe fatte a mano con materie prime di alta qualità ma ad un prezzo accessibile. La loro mission è possibile grazie al web che gli permette di tagliare i costi della distribuzione e della comunicazione classica, sostituita da una comunicazione più diretta tramite i social network. La loro comunicazione è anche efficace grazie alla combinazione perfetta di immagini e testi ben calibrati. La scelta dei colori, delle font, lo stile delle immagini e delle parole. É evidente che dietro c’è un ottimo lavoro fatto sul brand. Loro scrivono: “questa è una storia di tradizione, passione e innovazione” e il messaggio arriva forte e chiaro. Il loro target è composto da uomini, principalmente tra i 30 e i 50 anni.

velasca

Velasca sui social network

Sono molto attivi su Facebook e Instagram, dove raccolgono migliaia di fan. La loro strategia è fatta di belle immagini del prodotto, che richiamano lo stile italiano e personaggi famosi stilosissimi. Ultimamente, hanno introdotto anche diversi video per raccontare sia l’azienda che il prodotto, finito o in produzione.

 

  1. Feleppa

Feleppa è un brand giovanissimo. Loro sono Francesca e Veronica Feleppa, due sorelle gemelle di appena 23 anni che hanno realizzato il loro sogno di diventare stiliste e lo hanno fatto in tempi davvero brevi. In soli tre anni, sono passate da produrre i loro abiti e venderli direttamente via web, a distribuire i loro capi in diverse boutique italiane, oltre che a Dubai, nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

“In poco tempo, le foto dei nostri modelli si sono diffuse – racconta Veronica in un’intervista su cronachemaceratesi.it – e abbiamo iniziato a essere seguite da fashion blogger molto note. Improvvisamente siamo state chiamate da boutique in Italia e all’estero, iniziando così a vendere i nostri vestiti anche nei negozi, oltre che su internet”.

Feleppa è un brand per donne giovani e trendy, come dichiarano sul loro sito web.

gemelle feleppa

Feleppa sui social network

Le gemelle Feleppa sono molto presenti su Facebook e Instagram, dove mostrano immagini dei loro abiti indossati da modelle o anche da loro stesse, alcuni disegni e spesso, soprattutto su Instagram, citazioni e selfie che ritraggono le due sorelle, sempre sorridenti.

 

  1. Pescaria

Da Polignano a Mare a Milano passando per i social network il tratto è stato breve. “Un modo tutto nuovo di gustare buon pesce, crudo e fritto” recita lo slogan sulla loro landing page davvero basic. La comunicazione di Pescaria, infatti, è incentrata tutta sui social network.

Un fast fish food, il primo fast food dedicato al pesce, apre nel 2015. Tutto è cominciato qualche mese prima con una strategia editoriale su Facebook (sul quale è stato investito tutto il budget pubblicitario) curata da un’agenzia marketing. Persino il nome è stato scelto grazie a un contest creato appositamente sulla piattaforma di Zuckerberg. Poi sono cresciuti i fan, i panini e il fatturato. Il successo è stato tale che ora Pescaria ha una sede anche a Milano.

pescaria

Pescaria sui social network

Qui il protagonista assoluto è il cibo; che abbia come sfondo il locale o le belle maglie dello staff, non importa. Assolutamente diretti, dal produttore al consumatore, come recita la loro USP (Unique Selling Proposition) “Pescatori in cucina”. Con il loro hashtag personalizzato – #nicetofishyou – condividono ogni giorno un piatto o un panino in primo piano, accompagnato al massimo da un calice di vino. E i fan sembrano apprezzare lo stile asciutto e diretto del brand con più di 100.000 “Mi piace” su Facebook e quasi 50.000 follower su Instagram.

Questi sono solo tre esempi di quanto  il web sia un’opportunità per le aziende, piccole o grandi.Aprire una pagina Facebook o Instagram è solo l’inizio. Ci vuole altro per farne uno strumento di successo. Ti chiederai, allora:

 

“Di cosa ho bisogno per far crescere la mia azienda grazie ai social network?”

Al primo posto c’è l’intuizione, che a volte consiste solo nell’indovinare il momento giusto. Poi ci sono gli elementi che ho citato all’inizio: la passione, la determinazione e obiettivi chiari.

E infine, andando al sodo, come hanno dichiarato tutti gli imprenditori che sono saliti sul palco del FED, sono fondamentali:

  • investimenti
  • costanza
  • tempo

Sarebbe bello se fossero sufficienti intuizione, passione e determinazione. La realtà è una: senza investimenti non si va da nessuna parte! Tu dirai: “ma i social network sono gratis”. Questo è vero, peccato che le visualizzazioni organiche, cioè i contenuti che i tuoi fan vedono senza sponsorizzazioni, sono mostrati a meno del 3% dei tuoi followers (su Facebook). Soprattutto all’inizio, dunque, è necessario investire. E non solo nella pubblicità, anche e prima di tutto, nella programmazione strategica. Se guardi le pagine social dei brand che abbiamo raccontato sopra, ti accorgerai che c’è un disegno dietro che fa emergere forte la visione del brand. In poche parole, c’è una strategia marketing ben precisa. L’altro elemento è la costanza. All’inizio non è facile. Non ti conosce nessuno e tu non conosci ancora bene il tuo target. Non sai cosa funziona di più e cosa meno. Devi sperimentare, devi provare e riprovare. Esiste un metodo e la conoscenza che hanno professionisti con anni di studio e pratica nel marketing, a volte, però, non basta. Sono pochi i casi in cui non si fa esperienza del fallimento prima di arrivare al successo. Quando decidi di aprire un’attività, devi mettere in conto anche giornate brutte. Non demordere, per esperienza personale e di tutti i miei clienti che hanno lavorato bene e con tenacia, alla fine i risultati arrivano sempre. E poi c’è il tempo. Dimentica la fretta. I risultati vanno misurati semestralmente. Bisogna saper guardare lontano. E qui tornano utili gli elementi di prima: la costanza, la determinazione, la passione. Se i tuoi obiettivi sono chiari e ben definiti, sai esattamente dove stai andando e, se hai una strategia marketing, sai anche come arrivarci. Tenere sempre a mente la tua meta e i sensi attivati per intercettare le occasioni giuste, ti aiuterà a mantenere alta l’attenzione e il desiderio di farcela.

 

Consigli pratici per le tue pagine social

Come abbiamo già detto, non basta aprire una pagina aziendale sui social network. Ci vuole strategia, metodo e costanza. Come hanno confessato quasi tutti gli imprenditori intervenuti al FED 2017, fondamentali sono le immagini. Ma anche qui, non basta fare una foto e pubblicarla. La foto deve essere ben fatta, con la giusta prospettiva e avere al centro il tuo prodotto. Anche la luce, svelano gli imprenditori, è molto importante per il successo di un post.

La qualità delle immagini è determinante. Impara a fare belle foto: a volte è sufficiente un buon smartphone e qualche semplice accorgimento. Se proprio non riesci da solo, puoi sempre chiedere l’aiuto di un professionista. Lo stesso vale per le grafiche: utilizza Canva o Picmonkey, oppure rivolgiti a un’agenzia con un buon settore grafica.

Vanno bene foto che raccontano il brand, il dietro le quinte del lavoro in azienda, ma il primo protagonista deve essere il tuo prodotto o servizio.

Non dimenticarti dei video. Già nel 2016 hanno avuto molto successo, anche quelli in diretta, e il trend prosegue nel 2017. I video devono essere ben fatti, il montaggio deve raccontare una storia e, importantissimo, devono essere brevi: 30 secondi è la durata perfetta. Meglio se sono facili da fruire anche senza audio.

Ricorda di diversificare i contenuti. Se la maggior parte dei tuoi post, devono avere il tuo servizio/prodotto al centro, gli altri possono parlare della tua azienda, del tuo lavoro, dei tuoi fornitori o del tuo territorio. L’importante è che il contenuto sia sempre rilevante per i tuoi fan.

Non uscire fuori dal tema e non parlare mai, mai, mai di politica e/o di religione. La tua pagina aziendale non è il tuo profilo pubblico. I tuoi fan non sono interessati alla tua vita privata o alle tue idee personali ma al tuo brand, alla tua azienda. Devi sempre tenere a mente le esigenze e i desideri dei tuoi followers; segui quelle, non le tue.

Cura i testi. Le immagine la fanno da padrone ma anche i testi sono importanti. Con le immagini catturi l’attenzione ma è con le parole giuste che costruisci relazioni. Spesso, è proprio la possibilità di avere un dialogo diretto con il proprio brand a fare la differenza per il cliente. E poi i testi permettono di realizzare contenuti personalizzati e contestualizzati, due fattori che hanno dimostrato di avere grande successo sul pubblico, soprattutto tra i Millennials.

Inserisci, quando puoi, delle CTA (call to action) ovvero, richiedi ai tuoi followers di svolgere delle azioni: “segui”, “vieni in negozio”, “raccontaci cosa ne pensi”, ecc.

Misura. Gli insight sono uno strumento importantissimo. Impara a conoscere chi ti segue e a soddisfare le sue richieste (nei limiti del possibile, ovviamente): sarai ricambiato con la sua moneta più preziosa, la fedeltà. Ma non fermarti ai like. Attiva delle campagne che puoi misurare con le vendite o altri tipi di conversione. Le metriche della vanità (like, commenti, condivisioni) sono un balsamo per il cuore ma non devono essere il tuo obiettivo.

Investi sui contenuti che hanno già successo. Attraverso gli insight, puoi sapere quali sono i contenuti che piacciono di più al tuo pubblico. Investi su quelli, il ritorno sarà maggiore.

Stabilisci degli obiettivi ben definiti, studia una strategia e struttura un metodo. Va bene sperimentare ma non puoi andare a tentoni. Rischi di sprecare risorse ed energie. I risultati potrebbero arrivare lo stesso, ma con quanto tempo e con quanta economia? Non pensare di dover fare tutto da solo. Lì fuori ci sono bravi professionisti che sanno come aiutarti. Lascia perdere il cugino dell’amico del parente. Per avere risultati concreti, ci vuole conoscenza ed esperienza. Se ancora non conosci nessuno davvero in gamba, puoi scrivere a noi 😉

Ora hai le idee più chiare su come sfruttare i social media per far crescere la tua azienda?

Faccelo sapere: lascia un messaggio qui sotto o scrivici a info@s-word.it

 

 

Eleonora Cortina

 

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